Regolamento

REGOLAMENTO RELATIVO ALL’ORGANIZZAZIONE DEI LABORATORI OBBLIGATORI, DEI LABORATORI LIBERI, DEL RICONOSCIMENTO DI CREDITI PER ATTIVITA’ EXTRAUNIVERSITARIE IN AUTONOMIA, DEGLI STAGE E DELL’ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO DEI CORSI DI STUDIO IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE E PSICOLOGIA DEL DISFOR – UNIVERSITA’ DI GENOVA

Art. 1 (Definizione e ambito di intervento)

Il presente regolamento intende raccogliere in un corpus omogeneo e organico la regolamentazione emanata dal Consiglio dei Corsi di Studio in Scienze e Tecniche Psicologiche e Psicologia del DISFOR – UNIGE a partire dall’istituzione degli stessi relativa all’organizzazione dei laboratori obbligatori, dei laboratori liberi, del riconoscimento di crediti per attività extrauniversitarie in autonomia, degli stage e dell’attività di volontariato dei Corsi Di Laurea In Scienze e Tecniche Psicologiche e Psicologia del DISFOR.

Art. 2 (Commissione Laboratori)

La Commissione Laboratori, costituita da docenti titolari di corsi di insegnamento nei CdL in Scienze e Tecniche Psicologiche e Psicologia, viene nominata dal CCS e si riunisce con cadenza trimestrale.

La Commissione ha funzione consultiva nei confronti del CCS, e i suoi compiti sono i seguenti:

-          l’organizzazione del sistema laboratori obbligatori – laboratori liberi – attività extrauniversitarie in autonomia – attività di volontariato;

-          il coordinamento delle attività dei laboratori obbligatori con i docenti degli stessi e dei corsi cui questi possono afferire;

-          l’organizzazione e la gestione del sistema dei laboratori liberi, del riconoscimento delle attività extrauniversitarie e degli stage di volontariato;

-          la proposta al CCS dell’attribuzione di CFU relativi ai laboratori liberi e alle attività extrauniversitarie;

-          il coordinamento con la Commissione Tirocini e Stage;

-          il monitoraggio dell’andamento del sistema e la proposta al CCS di innovazioni e modifiche;

-          ogni altra attribuzione dal CCS ad essa delegata.

La Commissione nomina al proprio interno un Coordinatore, cui può delegare compiti e funzioni.

La Commissione si coordina con l’Ufficio Laboratori, che organizza la gestione delle attività di laboratorio e registra i CFU ottenuti dagli studenti.

Art. 3 (Laboratori obbligatori)

                I laboratori obbligatori, inseriti a Manifesto, hanno l’obiettivo di promuovere e sostenere modalità di apprendimento di tipo esperienziale e cooperativo; favorire un apprendimento che coniughi teoria e pratica; sviluppare relazioni interpersonali e di gruppo durante il processo formativo.

I laboratori obbligatori sono attività pratiche guidate con obiettivi di apprendimento di tipo esperienziale. Gli elementi caratteristici dei laboratori obbligatori sono:

-          il legame della maggior parte dei laboratori ad un insegnamento del Corso di Studi;

-          la finalità di sviluppare l’esperienza dello studente, intesa come collegamento tra quanto viene appreso nei corsi e le sue applicazioni pratiche (attraverso l’attribuzione di senso al fare e la riflessività su di sé);

-          la conoscenza, l’approfondimento, l’applicazione di strumenti/tecniche propri della professione psicologica e la riflessione sull’uso degli stessi;

-          l’uso del gruppo come strumento di apprendimento;

-          l’obiettivo di apprendimento di tipo pratico/applicativo;

-          la conduzione interna all’Università;

-          la possibilità di incontri con professionisti esterni e con la realtà della professione (testimonianze, visite, compiti di lavoro all’esterno).

I laboratori sono condotti da uno o più docenti in gruppi di 25-45 studenti. I laboratori da 2 CFU prevedono 20 ore di attività in aula e 30 ore di attività extra-aula (lavoro individuale e/o in piccolo gruppo); I laboratori di 1 CFU prevedono 10 ore di attività in aula e 15 ore di attività extra-aula (lavoro individuale e/o in piccolo gruppo).

I laboratori obbligatori sono organizzati in edizioni multiple, al fine di consentire la partecipazione diretta e attiva degli studenti e venire incontro alle esigenze degli studenti lavoratori.

Gli studenti in condizione lavorativa hanno facoltà di accreditarsi presso l’Ufficio Laboratori inviando in formato elettronico certificazione rilasciata dal proprio datore di lavoro, copia del contratto, o altro documento in corso di validità utile al riconoscimento dell’attività prestata. Gli studenti lavoratori sono informati in anticipo sui calendari previsti e possono avvalersi dell’iscrizione d’ufficio nel gruppo di laboratorio più adeguato alle proprie esigenze lavorative, purché notificato prima che si aprano le iscrizioni spontanee su Aulaweb.

Gli studenti devono frequentare i laboratori obbligatori disposti per ogni annualità dei corsi di laurea cui sono iscritti. Essi vengono assegnati direttamente alle edizioni dei laboratori obbligatori dall’Ufficio Laboratori. In caso di giustificato e documentato motivo (ad es., per esigenze di lavoro, presentando l’attestato del datore di lavoro comprovante gli orari di impegno lavorativo), gli stessi possono chiedere lo spostamento a un’altra edizione del laboratorio.

Gli studenti hanno l’obbligo di presenziare a ogni riunione dei laboratori svolti; non è concesso un numero di assenze superiore al venti per cento del monte ore di ogni laboratorio.

Durante la frequenza del laboratorio o al termine di essa gli studenti, sulla base delle modalità concordate all’interno del singolo laboratorio, dovranno partecipare attivamente e criticamente alle attività proposte, e verranno valutati in base a tale partecipazione, con la possibilità di prevedere anche una o più prove teorico-pratiche scritte o la presentazione di un elaborato scritto individuale o di gruppo, che dovrà essere approvato dal docente perché il laboratorio possa considerarsi svolto. Si precisa che per ogni credito formativo sono necessarie oltre alle 10 ore degli incontri in presenza anche 15 ore di studio individuale sulla base delle indicazioni del docente.

Ai laboratori obbligatori del primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia possono iscriversi, se si rendono disponibili anche posti aggiuntivi dopo l’inserimento dei corsisti magistrali, anche studenti non ancora laureati del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, solo se la media ponderata dei risultati ottenuti è superiore a 100/110. Se quindi, dopo aver conseguito la Laurea Triennale non si saranno iscritti alla Laurea Magistrale o non avranno superato il test di accesso nella prima data utile, il laboratorio non potrà essere convalidato e dovrà essere ripetuto; lo stesso avverrà, parallelamente, se al termine del laboratorio l'iscrizione alla Laurea Magistrale non sarà stata perfezionata. Tutti i laboratori obbligatori della Laurea Magistrale hanno gruppi anche nel secondo semestre (esclusi i laboratori integrati agli insegnamenti: Psicologia della salute nei contesti, e Psicologia dello sviluppo cognitivo).

Art. 4 (Laboratori liberi e riconoscimento di crediti per partecipazione a esperimenti o ricerche condotte da docenti, attività extrauniversitarie, stage interni o esterni e attività di volontariato)

                Per ogni annualità di corso, gli studenti devono conseguire il numero di CFU liberi definito a Manifesto relativo all’annualità frequentata, fino al completamento dei CFU di laboratorio previsti per la stessa, scegliendo di partecipare a:

-          laboratori liberi organizzati dal CCS;

-          attività extrauniversitarie a libera scelta accreditate ex post dal CCS su proposta della Commissione;

-          stage interni o esterni relativi ad aspetti tecnici o professionali delle scienze psicologiche;

-          partecipazione a esperimenti o ricerche condotte da docenti;

-          attività di volontariato.

 

Gli studenti del primo anno del CdL in Scienze e Tecniche Psicologiche possono partecipare soltanto al laboratorio libero di avviamento agli studi, e non possono conseguire altri crediti legati a laboratori liberi o ad attività extrauniversitarie.

Art. 5 (Laboratori liberi)

                I laboratori liberi hanno l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla pratica della professione, mettendoli in contatto con la comunità professionale degli psicologi; e parallelamente di permettere a quest’ultima di presentare le proprie elaborazioni teoriche, la propria pratica professionale e le proprie attività di ricerca e verifica empirica dell’attività alla comunità degli studenti.

                Gli studenti hanno l’obbligo di partecipare attivamente ai laboratori liberi, con le modalità previste dai singoli conduttori.

I laboratori liberi vengono liberamente proposti al CCS dalla comunità professionale degli psicologi, dai docenti interni, dagli assegnisti o dottorandi di ricerca in campo psicologico, e vengono accreditati e organizzati in modo continuativo dal CCS, su proposta della Commissione Laboratori in collaborazione con l’Ufficio Laboratori. Particolare attenzione viene rivolta sia al loro contenuto, che deve essere attinente alle discipline psicologiche o alle competenze di base per la ricerca nel campo. A ogni laboratorio viene attribuito un numero di CFU sulla base degli stessi criteri disposti per i laboratori obbligatori, all’art. 3 c.4 del presente Regolamento.

L’elenco dei laboratori liberi disponibili viene aggiornato continuamente sui siti riservati ai laboratori predisposti dal Dipartimento, specificandone le caratteristiche e le modalità di effettuazione, oltre che il luogo in cui essi verranno tenuti, e in esso viene specificamente segnalata la data di apertura delle iscrizioni agli stessi.

Gli studenti devono iscriversi ai laboratori liberi disposti per il corso di laurea da essi frequentato utilizzando la modalità telematica, cliccando su Aulaweb alla voce “Laboratori liberi di psicologia-iscrizioni”. È’ possibile iscriversi a partire dal momento di pubblicizzazione delle iniziative fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti previsto per ciascun laboratorio e comunque non oltre il termine finale per l’iscrizione riportato. Entro tale termine lo studente può cancellare la propria iscrizione attraverso Aulaweb, rendendo possibile l’iscrizione ad altri studenti. In caso di omissione di tale procedura, evidenziata dall’assenza al primo incontro del laboratorio, allo studente non verrà consentita l’iscrizione ai laboratori liberi per i tre mesi successivi di attività didattica. Sono peraltro possibili rinunce per gravi e documentati motivi di salute o di lavoro (presentazione all'ufficio laboratori di certificato medico o attestato del datore di lavoro).

Gli studenti hanno l’obbligo di presenziare a ogni riunione dei laboratori svolti; non è concesso un numero di assenze superiore al venti per cento del monte ore di ogni laboratorio.

Lo studente/ssa che ha terminato i laboratori liberi relativi all’anno di corso può registrarli in carriera iscrivendosi agli appelli di registrazione le cui date sono prenotabili online con la stessa procedura della prenotazione agli esami, verificando il codice relativo ai laboratori presente nel proprio piano di studi.

L’Ufficio Laboratori annota sui siti a esso riservati i crediti conseguiti da ogni studente in laboratori liberi e attività extrauniversitarie, che lo studente ha l’obbligo di consultare.

Art. 6 (Riconoscimento di crediti per la partecipazione a esperimenti o ricerche condotte da docenti)

Alla partecipazione a esperimenti o ricerche condotte da singoli docenti interni, debitamente pubblicizzati dagli stessi, vengono attribuiti crediti formativi (c.d. laboratorio libero “Esperimenti di psicologia”), consentendo l’accreditamento corrispondente al numero di ore di impegno di ciascuno studente partecipante, ricomprendendovi l’eventuale incontro finale di spiegazione del disegno sperimentale e dei risultati attesi. Il docente conduttore della ricerca dovrà raccogliere le firme di presenza degli studenti sul modulo disponibile nella sezione “Modulistica” del sito relativo ai CCS di Psicologia.

Art. 7 (Riconoscimento di crediti per partecipazione ad attività extrauniversitarie)

                Gli studenti possono conseguire i crediti liberi relativi a ogni anno di corso anche partecipando ad attività extrauniversitarie a libera scelta in campo psicologico. Tali attività vengono accreditate ex post, quando lo studente presenta i relativi attestati di partecipazione. La Commissione è disponibile a fornire ex ante un parere circa l’accreditabilità di ogni singolo evento.

Art. 8 (Riconoscimento di crediti per partecipazione a stage interni o esterni)

L’ attività di stage consiste in una breve esperienza formativa, interna o esterna, di carattere pratico, finalizzata a familiarizzare con ambiti della professione psicologica o con tecniche specifiche.

Gli stage possono essere interni o esterni, a seconda che siano svolti all’interno del DISFOR o presso enti esterni convenzionati. Agli stage interni possono essere attribuiti da 1 a 4 CFU, e agli stage esterni da 2 a 4 CFU, sia per la laurea triennale che per la laurea magistrale.

Gli stage interni possono essere proposti dai docenti interni al DISFOR, mentre gli stage esterni possono essere proposti da enti convenzionati con il DISFOR, e approvati dalla Commissione Tirocini che definisce i parametri necessari al convenzionamento (elenco disponibile presso l’Ufficio Tirocini).

Sia che per gli stage interni, che per quelli esterni, è necessario contattare il docente o l’ente con cui si intende svolgere lo stage, ottenere il consenso allo stesso e compilare la relativa modulistica di inizio attività (disponibile sul sito). Le pratiche relative all’attivazione degli stage interni vengono gestite dall’Ufficio Laboratori, e quelle degli stage esterni dall’Ufficio Tirocini.

L’Ufficio Laboratori svolge attività di registrazione dei relativi CFU per entrambe le modalità di stage.

Art. 9 (Riconoscimento di crediti per partecipazione ad attività di volontariato)

Sulla base di quanto disposto dall’Ateneo, il CCS di Psicologia riconosce la possibilità di ottenere fino a 2 CFU per lo svolgimento da parte degli studenti di attività di volontariato da svolgersi presso strutture accreditate presso i Corsi di Laurea in Psicologia per tirocini e/o stage, ossia istituzioni convenzionate con l’Ateneo, o presenti nella banca dati CELIVO.

Con “attività di volontariato” il CCS intende un’attività continuativa di natura sociale o culturale, rivolta verso la città e il territorio, volta alla promozione del benessere e/o al contrasto all’esclusione sociale, della durata di almeno 100 ore (che il CCS valuta come corrispondenti a 2 CFU).

Per il riconoscimento di tali crediti, si richiede allo studente la predisposizione iniziale di un progetto formativo, d’intesa con l’Ente ospitante, attraverso la compilazione di un modulo specifico disponibile nella sezione “Modulistica” del sito relativo ai CCS di Psicologia, che descriva l’attività e le sue modalità di svolgimento, e definisca un tutor universitario e un tutor presso l’ente o l’associazione dove il volontariato verrà svolto. Tale modulo, sottoscritto dal tutor dell’ente e dal tutor interno, deve essere consegnato all’Ufficio Laboratori, e approvato dal CCS su parere della Commissione Laboratori.

Al termine dell’attività di volontariato, lo studente predispone una relazione controfirmata dai tutor, in cui si attesta l’effettivo svolgimento dell’attività nei modi e nei tempi previsti, da consegnarsi all’Ufficio Laboratori.

La registrazione dei CFU avviene secondo le modalità di registrazione dei CFU di laboratorio.

Art. 10 (Modifiche del regolamento e deroghe)

Il presente Regolamento può essere modificato, se ne sussista la necessità, dalla Commissione Laboratori, che ne sottopone le modifiche all'approvazione del Consiglio di Corso di Studi. Qualunque deroga alle norme allo stesso disposte necessita dell’approvazione da parte del Consiglio di Corso di Studi.


§ Copia conforme al documento originale approvato nella riunione del Consiglio di Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, cui compete il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia, del 28 settembre 2020. In vigore a partire dall’1 novembre 2020.

 

Ultimo aggiornamento 12 Luglio 2022