Laurea triennale in Media, Comunicazione e Società

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2026/2027         
CORSO DI LAUREA TRIENNALE (N.O.) in MEDIA, COMUNICAZIONE E SOCIETA' (classe L-20 R) 

Scheda Informativa - Video introduttivo


Sede amministrativa:

SV

Classe delle lauree in:

Classe delle lauree in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE (classe L-20 R)

Durata:

3 Anni

Indirizzo web:

http://disfor.unige.it/didattica/corsi-di-laurea/triennali/media-comuni…

Dipartimento:

Dipartimento di Scienze della Formazione

Requisiti per l'accesso e modalità d'ammissione


L'ammissione al corso di studio richiede il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo e richiede altresì il possesso di adeguata cultura generale che includa l'ambito tecnologico e il ragionamento logico matematico. Tutti gli studenti con titolo di studio conseguito all'estero saranno sottoposti ad una specifica prova di conoscenza di lingua italiana. Il mancato superamento comporta l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi. In particolare, si richiedono: la conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, conoscenza operativa della lingua inglese, buone competenze in ambito linguistico e logico-matematico. 
1. La modalità di ammissione al Corso di studi Media, comunicazione e società L-20 R, è a programmazione locale e si svolgerà attraverso il test TOLC-SU (Studi Umanistici) realizzato dal Consorzio CISIA. 
2. Potranno accedere alla graduatoria utile per l'accesso al Corso di Studi tutti gli studenti che abbiano superato il TOLC nell'anno solare in cui intendono iscriversi purché svolto nel periodo e nelle modalità indicate nel bando di ammissione al Corso di studi. 
3. Il TOLC-SU è composto da 50 quesiti suddivisi in 3 sezioni. Le sezioni sono: Comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana, Conoscenze e competenze acquisite negli studi, Ragionamento logico. Sono inoltre previsti 30 questi di Inglese, il cui esito non sarà tenuto in considerazione ai fini della graduatoria. La prova ha una durata complessiva di 115 minuti: 100 minuti per i 50 quesiti del TOLC-SU e 15 minuti per i 30 quesiti di inglese. Il risultato di ogni TOLC-SU, ad esclusione della sezione relativa alla prova della conoscenza della Lingua Inglese, è determinato dal numero di risposte esatte, sbagliate e non date che determinano un punteggio assoluto, derivante da 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data e una penalizzazione di 0,25 punti per ogni risposta errata. 
4. I candidati risultati nelle posizioni della graduatoria previste dal numero programmato potranno perfezionare la loro iscrizione nei tempi e con le modalità riportate nel bando. Nel caso rimanessero vacanti dei posti in graduatoria, potranno accedervi – previa istanza di recupero dalla graduatoria – gli studenti in posizione utile fino al raggiungimento del numero massimo di posti previsto. 
5. Gli studenti che nel TOLC-SU conseguiranno un punteggio totale inferiore ai 30/100simi del punteggio complessivo ossia 15/50 (non sarà considerato il punteggio inerente ai quesiti di lingua inglese) non rientreranno in graduatoria. 
6. Coloro che conseguiranno un punteggio compreso tra 15/50 e 25/50 (non sarà considerato il punteggio inerente ai quesiti di lingua inglese), inizieranno il loro percorso con un debito formativo, per colmare il quale il Corso di Studi prevede alcuni Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). La Commissione AQ stabilisce per gli studenti con OFA un percorso di recupero da svolgere in autonomia, in modalità telematica tramite la piattaforma Aulaweb. Al completamento del percorso, i docenti responsabili della attività previste nel percorso di recupero comunicheranno al Coordinatore se il debito è stato colmato. Se gli esiti delle attività svolte non risultassero adeguate in alcuni o tutti gli ambiti disciplinari, la Commissione AQ valuterà se richiedere allo studente di svolgere nuovamente il percorso o se indicargli ulteriori attività di recupero (studio personale, frequenza ad alcune attività didattiche specifiche e/o ordinarie, etc.). Verrà data allo studente la possibilità di svolgerlo entro il termine del II semestre. Se lo studente concluderà l'Anno accademico senza aver svolto il percorso di recupero stabilito dovrà iscriversi nuovamente al primo anno come ripetente. 
7. Per gli studenti con titolo di studi conseguito all'estero il superamento della prova di ammissione vale come verifica positiva della conoscenza della lingua italiana pari al livello B2del quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
8. La richiesta e dopo la presentazione della documentazione certificativa al Referente per l'Inclusione da parte degli studenti con disabilità e disturbi specifici di apprendimento (DSA), saranno previste specifiche modalità di verifica che tengano conto delle esigenze di tali studenti. 
9. Per i candidati in stato di detenzione o destinatari di altre misure restrittive della libertà personale, anche cautelari, che impediscano di svolgere i TOLC-SU secondo la modalità ordinaria, saranno predisposte prove scritte che tengano conto dell'impossibilità di accesso alle risorse online dell'Ateneo. Tali prove, da svolgere in data da definirsi ma in tempo utile per l'inclusione di tali candidati nella graduatoria di merito definitiva, saranno formulate nel rispetto delle linee guida definite dal Ministero della Giustizia – Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, d'intesa con la Conferenza nazionale dei delegati dei Rettori per i poli universitari penitenziari, anche in applicazione della convenzione stipulata dal nostro Ateneo con il Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta.

Finalità e Obiettivi Formativi


Il Corso di Laurea in Media, Comunicazione e Società forma professionisti capaci di operare nei diversi ambiti della comunicazione, dell'informazione e delle relazioni pubbliche, sia nel settore pubblico sia in quello privato. Il percorso di studi integra competenze teoriche e tecnico-pratiche, offrendo una preparazione solida e interdisciplinare che consente di affrontare con consapevolezza le sfide della comunicazione contemporanea. Il laureato in Media, Comunicazione e Società possiede sensibilità verso la realtà socio-culturale in cui opera e verso le sue diverse forme espressive, comprese quelle artistiche e culturali. È inoltre attento agli aspetti etici, giuridici e di responsabilità sociale connessi all'attività comunicativa. Il Corso valorizza il rapporto tra formazione teorico-concettuale e applicazione pratica, modulando tale equilibrio nei due indirizzi previsti, in modo da rendere lo studente pienamente consapevole dell'importanza della gestione critica e responsabile degli strumenti della comunicazione. A partire da una prospettiva che riconosce il ruolo centrale dei processi comunicativi nella società dell'informazione, il percorso formativo fornisce conoscenze e strumenti avanzati, anche se non specialistici, per operare come facilitatore dei processi comunicativi in contesti organizzativi diversi. Le competenze acquisite riguardano in particolare le tecnologie digitali, le dinamiche dell'industria culturale e dei consumi, le politiche sociali e la gestione dell'informazione. Il piano di studi prevede una parte comune pari a 76 crediti formativi, comprendente insegnamenti di ambito informatico, sociologico, storico, semiotico, geografico e psicologico, affiancati da corsi di lingua inglese e laboratori di scrittura creativa. Questa sezione comune, concentrata prevalentemente nel primo anno, costituisce la base formativa su cui si innestano, negli anni successivi, due indirizzi distinti, che consentono allo studente di approfondire percorsi disciplinari specifici. In entrambi gli indirizzi il Corso pone particolare attenzione alla dimensione laboratoriale, al fine di sviluppare in senso operativo le competenze acquisite. Sono previsti numerosi laboratori pratici — tra cui quelli di audio-video, podcasting, web radio, cinema e social media — e attività di tirocinio formativo obbligatorio presso aziende e istituzioni pubbliche o private. Il Corso incentiva inoltre la partecipazione a stage e tirocini presso università e enti di ricerca italiani e stranieri, anche nell'ambito dei programmi di mobilità internazionale, come il progetto Erasmus+, grazie agli accordi attivi dell'Università di Genova. Il percorso formativo mira a sviluppare professionalità specifiche nel campo delle tecnologie digitali e dei nuovi media, coniugando una solida base culturale con la padronanza delle metodologie e delle tecniche più aggiornate del settore. L'equilibrio tra insegnamenti di carattere tecnologico e insegnamenti orientati agli aspetti culturali e contenutistici consente di formare figure versatili, capaci di operare in contesti pubblici e privati e in ambiti professionali differenti per contenuti e specificità settoriali. Particolare rilievo è attribuito all'approfondimento delle discipline linguistiche e informatiche e delle tecniche della comunicazione, affinché la preparazione teorico-tecnica permetta di seguire l'evoluzione delle tecnologie e di applicarle in modo consapevole a contesti socio-culturali diversi. Il Corso fornisce ai laureati strumenti teorici e competenze operative per analizzare e gestire i fenomeni della comunicazione mediatica, cogliendone i significati culturali e gli effetti di trasformazione sociale e territoriale. A tal fine, il piano di studi include discipline che consentono di adattare le competenze professionali alle caratteristiche dei contesti di intervento, all'evoluzione del panorama internazionale e alle tendenze estetiche e culturali contemporanee. Grazie a tale preparazione, i laureati potranno inserirsi professionalmente in diversi ambiti organizzativi, collaborando con istituzioni ed enti culturali, pubblici e privati, nella progettazione, gestione e promozione di interventi e progetti in ambito organizzativo, sociale, culturale e artistico. Saranno inoltre in grado di calibrare e gestire l'impiego di tecniche e tecnologie integrate in funzione delle esigenze specifiche dei vari contesti operativi, quali il marketing aziendale, la comunicazione politica, la promozione della salute nei luoghi di lavoro, l'industria culturale e dello spettacolo, la valorizzazione del patrimonio artistico e museale, la gestione delle risorse umane, nonché la produzione di testi scritti e multimediali. Il laureato in Media, Comunicazione e Società possiede: - conoscenze di base nei campi della comunicazione e dell'informazione nonché dei relativi strumenti metodologici di indagine e analisi; - conoscenze per l'interpretazione critica del mondo contemporaneo; - conoscenze e competenze specifiche relative ai linguaggi e alle logiche dei media tradizionali (stampa, radio, televisione, cinema), dei nuovi media (web, social media), della comunicazione d'impresa, della comunicazione pubblica e sociale, dell'industria della cultura e dello spettacolo. -In particolare, il nuovo ordinamento ha sviluppato tra le altre le conoscenze relative al valore e al senso complessivo del proprio intervento nel contesto in cui si opera e nel quadro generale della situazione socio-culturale-economico-politico complessiva. Nello specifico il laureato possiede: - conoscenze e competenze di base delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, incluso l'uso di piattaforme per il lavoro collaborativo e a distanza; - conoscenze di statistica e di gestione dei dati che gli permettono un uso controllato delle informazioni sensibili - conoscenze di grafica e design volte alla creazione di strumenti user friendly per utenze differenziate -conoscenze atte alla comprensione delle principali dinamiche in corso di sviluppo a livello socio-culturale, economico, politico internazionale; -metodologie di interpretazione del mondo contemporaneo -conoscenze per l'interpretazione critica del mondo contemporaneo - conoscenze sulle dinamiche comunicative dei contesti organizzativi -conoscenze sull'organizzazione delle culture e delle loro pratiche sociali e antropologiche L'acquisizione di tali conoscenze e competenze si sviluppa, per entrambi gli indirizzi, attraverso metodologie didattiche integrate: lezioni frontali, attività di laboratorio, partecipazione a incontri e seminari con esperti e a iniziative di comunicazione e produzione multimediale. Per valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi sono previsti esami orali e scritti, attività di laboratorio, esercitazioni nel settore della comunicazione e produzione multimediale. La prova finale costituisce il momento conclusivo di verifica dell'acquisizione delle abilità previste dal percorso formativo. Al termine del percorso formativo il laureato sarà in grado di: - leggere, analizzare e interpretare le principali trasformazioni sociali, economiche, politiche, culturali e artistiche che investono la società dell'informazione e della conoscenza; - valutare la portata, i contenuti e i diversi linguaggi di media tradizionali e innovativi; - raccogliere, selezionare, analizzare e sintetizzare contenuti e informazioni, organizzandoli e classificandoli in modo coerente; leggere, analizzare e comporre testi a supporto di attività di comunicazione su media tradizionali e digitali; progettare e gestire contenuti in vari formati e linguaggi; elaborare e gestire processi di comunicazione nel settore della comunicazione in ambito sociale e istituzionale per enti e organizzazioni pubbliche e private; collegare diversi tipi di testi e media per dotarli di un effetto congiunto. Nello specifico il Laureato sarà in grado di: - valutare efficacia e impatto di singoli prodotti già in circolazione nel circuito dei media, anche dal punto di vista etico o giuridico; collaborare alla realizzazione di prodotti su piattaforme multimediali; progettare, gestire e aggiornare siti web e social media; realizzare formati grafici e visivi per richieste specifiche e trattare dati sensibili responsabilmente. -valutare efficacia e impatto di singoli prodotti già in circolazione nel circuito dei media, anche dal punto di vista etico; -riconoscere specificità culturali e antropologiche particolari sia in testi già circolanti, sia nelle richieste di creazione di testi e media da utenze diverse e variegate -collegare la forma dei media circolanti alla loro storia evolutiva - svolgere ruoli di responsabilità per la gestione dei processi comunicativi, all'interno di istituzioni pubbliche e private, imprese e organizzazioni. -calibrare e controllare gli usi di diverse tecnologie combinate secondo una gamma diversificata di utenze e di necessità Inoltre la verifica delle capacità di applicare conoscenze e comprensione acquisite avviene, oltre che attraverso prove scritte e orali, attraverso attività di laboratorio (linguistiche, informatiche, di produzioni audiovisive), e la discussione e valutazione di progetti elaborati nei diversi settori della comunicazione. Il corso di laurea in Media, Comunicazione e Società forma professionisti in grado di comprendere e gestire in modo critico e consapevole i processi comunicativi che caratterizzano la società contemporanea. Al termine del percorso formativo, il laureato sarà in grado di valutare l'efficacia dei messaggi e dei testi comunicativi — verbali, audiovisivi e multimediali — attraverso l'impiego di metodologie analitiche e tecniche di raccolta e analisi dei dati. Sarà inoltre capace di interpretare il significato e il valore complessivo del proprio intervento professionale all'interno dei contesti socio-culturali, economici e politici, a livello locale, nazionale e internazionale, con particolare attenzione agli aspetti etici e alla responsabilità sociale, anche in riferimento al Terzo Settore. Grazie a una solida preparazione teorica e all'esperienza maturata nei laboratori e nei tirocini, il laureato sarà in grado di prendere decisioni fondate su un'analisi critica di testi, prodotti e contenuti multimediali, classificando eventi e processi e gestendo in modo autonomo informazioni provenienti da fonti e formati diversi. Saprà inoltre utilizzare con competenza strumenti comunicativi tradizionali e digitali per individuare, selezionare e produrre nuovi contenuti originali. Durante il percorso di studi vengono costantemente stimolate le capacità di giudizio autonomo, attraverso attività laboratoriali, seminari, prove orali e scritte, tirocini e la preparazione della prova finale. Tali esperienze consentono allo studente di sviluppare una piena consapevolezza critica rispetto alle scelte metodologiche e ai linguaggi più adeguati nei diversi contesti comunicativi, di valutare l'impatto delle proprie azioni sulla cultura e sul tessuto sociale di riferimento e di agire nel rispetto dei principi etici e deontologici della professione. Il laureato in Media, Comunicazione e Società possiede competenze avanzate nell'uso dei linguaggi e delle tecniche della comunicazione, ed è in grado di adattare il proprio stile comunicativo al contesto e agli interlocutori. Sa interagire con i diversi attori coinvolti nei processi comunicativi, partecipando alle fasi di ideazione, organizzazione e realizzazione dei progetti, e sa coordinare l'interazione tra differenti supporti e tipologie testuali. È in grado di utilizzare creativamente la lingua italiana, possiede competenze di base nella lingua inglese e in una seconda lingua straniera e sa impiegare linguaggi visivi in relazione con altri sistemi espressivi, alternando in modo efficace linguaggi matematico-informatici e analogici. È inoltre capace di adattare la comunicazione alla sensibilità antropologico-culturale dei destinatari, di produrre testi artistici e letterari e di gestire processi di comunicazione organizzativa, sia interna sia esterna. Le competenze acquisite nei diversi linguaggi comunicativi — sviluppate attraverso lezioni, esercitazioni, attività seminariali e laboratoriali, simulazioni di casi studio e tirocini — consentono al laureato di operare con competenza teorica e pratica nel complesso panorama dei media digitali e dei nuovi contenuti multimediali. La verifica dell'acquisizione di tali abilità avviene mediante colloqui, esercitazioni individuali e di gruppo, elaborati e attività laboratoriali. Il percorso di studi mira anche a sviluppare solide capacità di apprendimento e di formazione continua. Il laureato sarà in grado di individuare e selezionare autonomamente percorsi di approfondimento e aggiornamento, di proseguire gli studi con adeguata capacità critica e metodologica e di pianificare un proprio progetto di formazione permanente dopo il conseguimento del titolo. Sarà inoltre capace di collaborare in gruppi interdisciplinari per l'elaborazione e la realizzazione di progetti di comunicazione e prodotti multimediali, e di individuare e utilizzare in modo mirato risorse culturali e archivistiche utili allo sviluppo di progetti formativi o professionali specifici. La capacità di apprendimento viene consolidata attraverso lavori di gruppo, esercitazioni, presentazioni pubbliche e attività di laboratorio, trovando la sua sintesi nella redazione e discussione della prova finale, momento conclusivo del percorso formativo e dimostrazione della piena maturità critica, progettuale e professionale raggiunta dal laureato.

Caratteristiche della prova finale e modalità di svolgimento


La Prova finale consiste nella presentazione di un elaborato individuale in forma scritta, multimediale o audiovisiva in cui lo studente dimostra di aver raggiunto capacità di approfondimento, con la supervisione di un docente relatore, su un argomento specifico nell'ambito delle tematiche affrontate nel corso degli insegnamenti, oppure oggetto di esperienze pratiche o di tirocinio formativo. 
1. La prova finale consiste nella realizzazione in autonomia da parte dello studente o della studentessa (d'ora in poi studente), di un elaborato individuale in forma scritta, multimediale o audiovisiva, da svolgersi sotto la supervisione di un/una docente che assume il ruolo di relatore/relatrice (d'ora in poi relatore). L'oggetto della prova finale deve essere coerente (per il tema scelto o per la modalità di realizzazione) con i contenuti teorici e pratici del corso di laurea. 
2. La prova finale potrà essere anche in lingua inglese, se preventivamente concordato con il relatore. Nel caso si tratti di un elaborato scritto, la dimensione dell'elaborato è indicativamente compresa fra 40.000 e 70.000 caratteri (spazi inclusi). Nel caso si tratti di un prodotto multimediale o audiovisivo lo studente concorderà con il relatore, la lunghezza del prodotto, tale da renderlo equivalente (per impegno e lavoro) alla redazione dell'elaborato scritto. Nel caso di prodotto multimediale o audiovisivo, lo studente dovrà inoltre redigere una breve scheda di presentazione che illustri il lavoro svolto. Lo studente che voglia cimentarsi in lavori più impegnativi della prova finale standard può farlo, concordando le modalità con il relatore. 
3. L'elaborato o la scheda di presentazione (nel caso si tratti di un prodotto multimediale o audiovisivo), oltre a frontespizio (con titolo, nome e matricola studente, nome relatore, denominazione corso di laurea, anno accademico (il fac-simile sarà scaricabile dalla pagina del web del corso), indice e bibliografia/sitografia, dovranno contenere un abstract in italiano e in inglese che riassuma il lavoro svolto, entro il limite massimo di duecento caratteri. 
4. Procedura di individuazione del relatore 4.1 Lo studente ha diritto di scegliere il relatore per la propria prova finale. Possono svolgere il ruolo di relatore tutti i docenti del Corso di laurea, inclusi i docenti di laboratorio, i docenti a contratto e tutti i docenti afferenti al Dipartimento di Scienze della formazione (DISFOR) i cui SSD siano compresi all'interno dell'offerta formativa del CDS Media Comunicazione e Società. Il Correlatore può essere un docente o un tecnico di Ateneo coinvolto per le sue specifiche competenze. 
5. Compiti del relatore 5.1 Il relatore ha i seguenti compiti: concordare con lo studente l'argomento dell'elaborato; supportare lo studente nell'impostazione dell'elaborato/prodotto multimediale/audiovisivo, fornendo allo studente indicazioni metodologiche e feedback sul lavoro svolto, in particolare sulla compiutezza dell'elaborato e sul rispetto dei canoni di scientificità condivisi dalla comunità accademica di riferimento per la disciplina prescelta; valutare l'elaborato insieme al co-relatore. 
6. Procedura di laurea e valutazione della prova finale 
6.1 Lo studente presenta domanda di laurea allo sportello studenti nei modi previsti dai regolamenti di Ateneo e nei termini indicati nel calendario di laurea. L'elaborato per la prova finale è presentato dallo studente al relatore e ad un altro docente definito co-relatore. Il co-relatore può essere un docente o un tecnico di ateneo coinvolto per le sue specifiche competenze. Relatore e co-relatore, predispongono una scheda di sintesi (attribuendo un punteggio sintetico da 0 a 3) dell'elaborato prodotto dal candidato, da presentare, unitamente all'elaborato stesso, alla commissione per il conferimento del titolo. Tale presentazione con relativa assegnazione di punteggio non è atto di conseguimento della laurea, che avviene invece con una sessione di tesi dove un'apposita commissione procederà al conferimento del titolo, che sarà tenuta secondo le scadenze temporali stabilite dal Calendario delle sessioni di laurea pubblicato dal Dipartimento Scienze della Formazione. La presentazione della prova finale deve avvenire almeno 20 giorni prima della convocazione per il conferimento, in una data concordata con relatore e co-relatore. 
7. Conferimento della laurea 
7.1 Il conferimento della laurea allo studente avviene in seduta pubblica davanti ad una commissione opportunamente nominate come indicato all'art 21 del regolamento didattico di Ateno – parte generale. La commissione di laurea prende in esame la carriera accademica del laureando/a, ivi compresa la sua prova finale, e conferisce la laurea esprimendo a maggioranza semplice la valutazione complessiva in centodecimi, come sommatoria (arrotondata all'intero più vicino) degli elementi che seguono: media dei voti degli esami di profitto (espressi in trentesimi) ponderata con i crediti formativi universitari (CFU) dei singoli esami e ri-formulata in centodecimi; punteggio della prova finale (da 0 a 3), espresso della commissione di valutazione della stessa; eventuali punti per la qualità della carriera, con le seguenti motivazioni: 1 punto se lo studente ha ottenuto fra 3 e 5 lodi, oppure 2 punti se ha da 6 lodi in su, 1 punto se lo studente si laurea in corso (o se si laurea fuori tempo ma ha fatto Erasmus), 1 punto se si laurea in corso e ha acquisito più di 12 crediti in Erasmus. La commissione di laurea, con voto unanime, può aggiungere al voto di laurea la distinzione della lode. Per gli studenti che hanno svolto un periodo di studi all'estero finalizzato anche, o esclusivamente, alla preparazione della tesi, nell'ambito di programmi di scambio come Erasmus +, CINDA, o altre convenzioni internazionali, possono avere il riconoscimento di 4 CFU per tali attività già prima della sessione di laurea, in relazione ad esigenze di borse di studio o di altro tipo.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati


Esperto in Media Comunicazione e Società

Funzione in un contesto di lavoro

La Laurea in Media Comunicazione e società fornisce competenze connesse all'innovazione nei metodi e nelle tecnologie digitali e abilità utili per poter operare nei diversi settori della comunicazione, dei media e dell'informazione; conoscenze delle principali teorie sociali dei media e della loro applicazione in ambienti di interazione e comunicazione digitale; competenze sui diversi metodi di acquisizione, gestione e diffusione delle informazioni attraverso differenti formati e canali comunicativi (web, cartacei, multimediali, ecc.); competenze sugli strumenti, i linguaggi e le tecnologie informatiche utilizzati nei processi di gestione e diffusione dell'informazione. Capacità di analisi, progettazione e coordinamento che permettano l'integrazione in differenti ambiti professionali siano essi pubblici o privati. Fornisce inoltre conoscenza e competenza dei principi di psicologia della comunicazione, psicologia dei gruppi e psicologia del lavoro, influenza sociale e comunicazione persuasiva, gestione dei conflitti e mediazione, principi di marketing, conoscenza dei linguaggi dei social media, capacità di analisi dei processi economici e del lavoro. Sbocchi occupazionali: responsabile gestione risorse umane, responsabile comunicazione interna, responsabile iniziative promozionali, esperto di interventi di marketing, consulente per la comunicazione organizzativa, responsabile relazioni con il pubblico. Esperto in comunicazione nel campo delle politiche pubbliche, del terzo settore, dell'industria culturale e dello spettacolo. Funzione in un contesto di lavoro: le professioni qui comprese permettono di operare all'interno di istituzioni, imprese e organizzazioni non profit nella gestione, progettazione e comunicazione di interventi specifici nel campo delle politiche pubbliche, del terzo settore, delle industrie culturali, artistiche e dello spettacolo.

Competenze associate alla funzione

Capacità di interpretare le principali trasformazioni sociali, politiche ed economiche che investono la società contemporanea; competenze specifiche nella realizzazione di interventi di comunicazione pubblica in formati e media diversi (testi, documenti audiovisivi, strumenti multimediali); conoscenza delle tecniche di produzione di contenuti multimediali (radiotelevisivi, cinematografici e dello spettacolo); capacità di progettare, gestire e comunicare interventi e attività artistiche e culturali.

Sbocchi professionali

La Laurea in Media Comunicazione e società offre i seguenti profili di sbocco professionale e occupazionale: 
• Esperto della comunicazione nei contesti organizzativi delle industrie culturali, creative e mediali e della pubblicità; 
• Esperto della comunicazione attraverso i media tradizionali e digitali; 
• Esperto della comunicazione d'impresa, della comunicazione pubblica e istituzionale e della comunicazione sociale per il Terzo Settore; 
• Esperto di comunicazione aziendale interna e di relazione con il pubblico; 
• Esperto operatore multimediale, della comunicazione online e delle agenzie editoriali; 
• Esperto operatore delle tecnologie digitali e degli ambienti di comunicazione digitale e interculturale.

Professioni a cui prepara il corso (codifiche ISTAT)

  1. Tecnici web - (3.1.2.3.0)
  2. Tecnici della pubblicità - (3.3.3.6.1)
  3. Tecnici delle pubbliche relazioni - (3.3.3.6.2)
  4. Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali - (3.4.1.2.1)
  5. Tecnici dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale - (3.4.3.2.0)
Ultimo aggiornamento