1. Genere e lavori e trasgressioni dei confini (lavori maschili e lavori femminili) (Abbatecola). Proseguimento del Pra2011 dal titolo “Camioniste e maestri. Domini simbolici violati e segregazione nel mercato del lavoro italiano”.
  2. Vecchie e nuove maschilità e i clienti dei mercati del sesso (Abbatecola). La ricerca parte dal lavoro già avviato nell’ambito del progetto Europeo ETTS, Lotta alla tratta e al turismo sessuale, di cui Abbatecola è stata la coordinatrice per quanto concerne la ricerca sul campo.
  3. Nuovi movimenti di piazza ai tempi della crisi (Abbatecola, Palmas, Stagi, Guzzetti, Petti e Lagomarsino). Si inserisce nella linea di ricerca proposta dal laboratorio di Sociologia visuale dal titolo: “I nativi della crisi. Giovani, rappresentazioni, agency e strategie di adattamento” (PRA 2013).
  4. La nuova governance della ricerca militare (Guzzetti). Il fenomeno più appariscente degli ultimi due decenni è un impetuoso sviluppo della ricerca civile soprattutto nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, divenuto cruciale anche in campo militare. In questo quadro di sostanziale superamento della distinzione tra tecnologie civili e militari – tutte le tecnologie sono divenute duali -, il progetto intende cominciare a indagare la situazione italiana, in particolare in Liguria dove si concentrano numerose industrie militari. Questa linea di ricerca rientra in un Progetto Prin, coordinato da Alessandro Dal Lago.
  5. I Parchi scientifici e tecnologici: Verso un’ecologia dell’innovazione (Guzzetti). I Parchi scientifici e tecnologici (PST) si sono ormai sviluppati in tutto il mondo per favorire l’innovazione tecnologica.. Attualmente, la questione principale è se questo modello basato sulla prossimità fisica dei diversi attori sia ancora valido in un’epoca in cui lo sviluppo dei nuovi media e la diffusione di mezzi di comunicazione in senso lato sembra aver annullato qualsiasi senso del tempo e dello spazio.
  6. Politiche sociali e sistemi di welfare (Migliavacca). Analisi comparata delle principali trasformazioni che interessano l’architettura e la struttura dei sistemi di welfare europei.
  7. Analisi del mercato del lavoro (Migliavacca). Analisi comparata a livello italiano ed europeo delle principali trasformazioni che caratterizzano i mercati del lavoro nazionali ed europei, con particolare attenzione a quelle forme di lavoro definite atipiche e /o instabili. Analisi dei caratteri e delle specificità che a livello italiano ed europeo caratterizzano il rapporto tra famiglia e lavoro, con particolare attenzione alle specificità che caratterizzano il modello sud europeo.
  8. Giovani e lavoro (Migliavacca). Analisi della condizione occupazionale delle giovani generazioni attraverso l’uso dei principali data base internazionali, e per il caso italiano attraverso l’uso di specifici database come il recente rapporto giovani dell’Istituto Toniolo.
  9. Le professioni della governance nel governo locale delle insicurezze e della sicurezza (Palidda). Continuazione della ricerca per progetto PRIN 2012/inizio 2013 fine gennaio 2016 (coordinatore nazionale Morcellini, Sapienza Roma)
  10. Educazione degli adulti e migrazioni (Queirolo Palmas). La ricerca, in collaborazione con il Laboratorio di Sociologia Visuale, assume come luogo strategico di gestione dei processi migratori i CTP, centri territoriali permanenti per la formazione e l’educazione degli adulti. In questo quadro si realizzeranno etnografie situate in diversi luoghi formativi della città.
  11. Migrazioni e primavere arabe. Il caso della Tunisia (Queirolo Palmas). La ricerca, in collaborazione con il Laboratorio di Sociologia Visuale, si iscrive nel quadro del progetto Alyssa e si confronta con la trasformazione della società tunisina lungo tre assi: la partecipazione giovanile, i movimenti femministi, i processi migratori.
  12. Teoria generale della valutazione e metodologia della ricerca valutativa (Palumbo e Torrigiani). In questa linea di ricerca stanno contributi di carattere teorico e metodologico che riguardano l’evoluzione della teoria valutativa e in particolare di quella che fa riferimento ad approcci partecipati, di cui si sottolineano le dimensioni epistemologiche soggiacenti alle opzioni metodologiche adottate.
  13. Partecipazione ai processi decisionali e valutativi (con particolare attenzione ai metodi e alle tecniche) (Palumbo e Torrigiani). Strettamente connessa alla precedente linea di ricerca, questa attiene più in particolare ai nessi tra processi decisionali e valutativi e alle relazioni fra tecniche, strumenti e premesse non solo epistemologiche, ma anche relative alla teoria delle decisioni e alle teorie della democrazia. Particolare attenzione, anche con esperienze e progetti di ricerca, viene prestata alle interconnessioni tra democrazia dialogica, partecipativa e inclusiva, da un lato, e democrazia rappresentativa dall’altro, con particolare attenzione ai processi decisionali e valutativi a livello locale, ivi inclusi quelli caratterizzati dall’uso delle nuove tecnologie.
  14. Valutazione dei processi educativi e delle politiche sociali (Palumbo). Linea di ricerca coltivata in connessione con i relativi temi di ricerca del Dottorato in Scienze Sociali e con i Master e Corsi di Perfezionamento attivati in materia, concerne in particolare la valutazione dell’istruzione e formazione, di università e ricerca, di politiche sociali di livello regionale e locale. All’interno di questo tema specifica attenzione viene prestata all’ageing e alle politiche di invecchiamento attivo.
  15. Apprendimento permanente e riconoscimento delle competenze (Palumbo). Linea di ricerca connessa alla Vice Presidenza della Rete delle Università Italiane per l’apprendimento permanente (RUIAP) e alla pluriennale attività nel campo della valutazione dei processi educativi e formativi, assume autonomo rilievo in quanto si prefigge di approfondire le connessioni tra risultati di apprendimento e costruzione, riconoscimento, valutazione e certificazione delle competenze, in particolare per le fasce adulte della popolazione
  16. (1) meccanismi di criminalizzazione dei migranti e (2) forme di governo dei marginali (Petti). Proseguimento delle linee di ricerca avviate con il PRA 2013 e il PRIN 2012-2013, seguendo due principali filoni in cui si problematizzano e ridefiniscono alcuni assunti delle indagini precedenti: (1) meccanismi di criminalizzazione dei migranti e (2) forme di governo dei marginali. L’attenzione è stata soprattutto rivolta alle implicazioni delle prassi organizzative e professionali che si sono affermate in questi due ambiti strategici della governance contemporanea, così come alla sempre più stretta relazione tra dispositivi di controllo e di cura.
  17. Le disuguaglianze sociali (Poli). Si fa particolare riferimento alla nuove forme di stratificazione sociale, alla “classless inequality” e ai processi di scivolamento e impoverimento della classe media.
  18. La condizione degli anziani - (Poli). La linea di ricerca si articola su cinque progetti principali attualmente in corso di svolgimento:
    • “Realizzazione di un modello sperimentale dedicato alla georeferenziazione della fragilità socioeconomica della popolazione over 65 residente nel territorio genovese” con particolare riferimento agli anziani soli, con la collaborazione della Regione Liguria, Settore Statistica
    • Progetto Frail, volto alla realizzazione di un’indagine, in collaborazione con Auser e Ospedale Galliera, volta alla realizzazione di strumenti quantitativi per osservare le condizioni di fragilità socioeconomica e di salute degli anziani sul territorio genovese.
    • Continuazione del Progetto di Ricerca di Ateneo “La disuguaglianza contemporanea e la molteplicità dei suoi fattori generativi: anzianità e vecchiaia tra stereotipi, esclusione e disparità sociali”. Il progetto è rivolto all’analisi della condizione della terza e quarta età nei quartieri genovesi e all’osservazione delle determinanti individuali e sistemiche dell’invecchiamento di successo.
    • “Anzianità e talento sociale”, progetto rivolto all’esplorazione dei fattori determinanti circa l’attivazione sociale della popolazione over 65 con particolare riferimento ai processi di partecipazione, al coinvolgimento nel volontariato e all’esercizio di un ruolo attivo nell’associazionismo e nelle iniziative culturali.
    • Progetto Senior Capital, progetto europeo nell’ambito della priorità 1 del Programma Europa Centrale, dedicata all’innovazione, inteso a contribuire e a rendere più competitiva l’area dell’Europa Centrale attraverso la valorizzazione e la qualificazione del cosiddetto “capitale umano”, con un focus specifico sui lavoratori ultracinquantenni.
  19. Partecipazione e riqualificazione dello spazio pubblico cittadino (Poli e Torrigiani). La linea di ricerca si articola sui processi di partecipazione cittadina e di riqualificazione urbana in tre siti principali: a) il progetto sulla riqualificazione del Chiostro di Certosa, attraverso convenzione siglata tra i DISFOR e l’Associazione “Meglio Insieme”, volto a individuare le linee strategiche per la riqualificazione di questa area urbana dal punto di vista dei cittadini e dei testimoni qualificati ivi residenti; b) La caserma Gavoglio e l’area dell’Ex OPG di Quarto a Genova, attraverso convenzione siglata tra i DISFOR e il Comune di Genova – Ufficio Partecipazione, volto a individuare le linee strategiche per la riqualificazione di queste aree urbane dal punto di vista dei cittadini e dei testimoni qualificati ivi residenti
  20. I nativi della crisi. Giovani, rappresentazioni, agency e strategie di adattamento (Queirolo Palmas, Stagi, Abbatecola, Guzzetti, Petti, Lagomarsino). Su questo progetto è stato chiesto un assegno cofinanziato ed è stato proposto come progetto per accedere ai fondi PRA. Il progetto è un’evoluzione della linea di ricerca del Di.S.For. intitolata “Genere, corpo e generazioni nella società meticcia. Processi culturali e rappresentazioni visuali”. Tale linea è stata pre-selezionata nell’ambito delle Linee di Ricerca di Eccellenza di Ateneo. L’obiettivo è lo studio dei processi culturali che articolano le società contemporanee a partire dall’importanza della dimensione di genere, generazione (culture giovanili), meticciato (giovani di origine migrante) e di come questi aspetti si concretizzino nelle rappresentazioni e nei vissuti corporei dei soggetti.
  21. Nuove geografie della produzione: zone economiche speciali e corridoi per le merci (Rahola). La ricerca si misura con due emergenti tipologie di struttura produttiva e logistica (le zone di produzione per l’esportazione – SEZ– e i corridoi ferroviari per le merci) che hanno contribuito a ridefinire radicalmente la geografia del presente, concentrandosi in particolare sugli effetti politico-economici, sociologici e giuridici della loro diffusione all’interno del territorio dell’Unione Europea.
  22. “New Keywords: Migration and Borders” (Rahola). La ricerca si fonda sul lavoro collettivo di una rete internazionale di ricercatori, coordinata dai Dipartimenti di Geografia sociale del Kings College di Londra e della North Carolina University, finalizzato a definire un nuovo lessico per descrivere, sulla base di approcci e concetti sviluppati all’interno degli studi culturali e postcoloniali, l’esperienza e le pratiche delle migrazioni contemporanee andando oltre le tradizionali categorie dei migration studies.
  23. Città in crisi (Rahola). Assumendo le città europee come principale “teatro” delle politiche di governo dell’attuale crisi quanto di specifiche forme di resistenza, la ricerca si concentra in particolare sulle pratiche abitative, le politiche di reddito e le forme di organizzazione e mobilitazione con cui le fasce più vulnerabili hanno risposto alla generalizzata contrazione di risorse, servizi e spazi di accessibilità.
  24. Efficacia del trattamento di persone con disturbo di dipendenza in comunità terapeutica (Torrigiani). Prosegue il percorso di ricerca avviato nel corso del 2012 finalizzato a valutare l’efficacia del trattamento in Comunità terapeutica di persone dipendenti da sostanze.
  25. Bisogni delle persone con disturbo psichiatrico per l’inserimento sociale e lavorativo e valutazione dei percorsi di inserimento (Torrigiani). Nell’ambito del progetto FSE “MenteAlLavoro - Laboratorialmente”, analisi dei bisogni delle persone con disturbo psichiatrico per il reinserimento socio-lavorativo e monitoraggio e valutazione delle azioni di progetto.
  26. Giovani e salute mentale a Genova (Torrigiani). Percorso di ricerca valutativa finalizzato ad analizzare l’atteggiamento dei giovani riguardo al tema della salute mentale e del disturbo psichiatrico e a valutare l’efficacia delle attività formative promosse dal Centro di Salute Mentale della ASL 3 Genovese rivolte agli studenti di alcune scuole superiori della città.
  27. Politiche sociali per gli anziani (Torrigiani). Nell’ambito delle attività dell’“Osservatorio diseguaglianze”, analisi e monitoraggio delle politiche sociali per gli anziani decise ed implementate a livello locale e regionale (politiche per l’invecchiamento attivo, la sorveglianza della salute, i servizi di prossimità, le politiche di contrasto alla povertà e quelle per la non autosufficienza).
  28. Prevenzione dei tumori tra responsabilità individuali e complessità sistemica (Torrigiani). La ricerca si focalizza sul rapporto tra stili di vita e fattori ambientali tumore correlati e le determinanti socio-culturali ed economiche che contrastano l’adozione di comportamenti per la prevenzione del cancro da parte dell’attore sociale.