1. De-umanizzazione nelle relazioni intergruppi (Andrighetto). In un’ottica psico-sociale la de-umanizzazione è intesa come una forma estrema di pregiudizio, che implica la negazione dell'umanità altrui. Partendo da questa definizione, tale linea di ricerca va ad indagare le diverse forme attraverso cui questo fenomeno si esprime, gli antecedenti e le strategie che portano a una sua riduzione.
  2. Consulenza e formazione sulla resilienza in operatori sanitari (Bracco e Chiorri). Ricerche e intervento sui processi di comunicazione tra operatori e assistiti in ambito sanitario, con particolare attenzione al lavoro di gruppo, comunicazione medico-paziente, gestione delle cattive notizie, stimolazione della resilienza personale.
  3. Resilienza e sicurezza (Bracco e Chiorri). Studio di modelli e metodi per lo sviluppo della resilienza organizzativa e la sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione all’ergonomia cognitiva, sviluppo di scale sulla percezione del rischio e della cultura della sicurezza.
  4. Sicurezza stradale (Bracco e Chiorri). Sviluppo di metodi per la rilevazione di atteggiamenti e comportamenti inerenti la guida sicurezza, come propensione alla guida veloce, sottostima dei rischi, propensione alle violazioni.
  5. La salute organizzativa (Bruno A.). ricerca e intervento con organizzazioni di produzione di servizi
  6. La formazione e lo sviluppo di riflessività nelle pratiche professionali (Bruno A.). la valutazione delle pratiche riflessive attraverso l'uso della scrittura
  7. La competenza culturale in ambito sanitario (Bruno A.). modelli e interventi con i migranti
  8. Disturbi psicopatologici e della regolazione emotiva negli adulti (Cavanna, Velotti). Ricerca su eziologia, valutazione processo ed esiti del trattamento dei disordini clinici.
  9. Il funzionamento riflessivo degli adolescenti adottati e le sue implicazioni cliniche (Pace Cavanna e Velotti). Indagine sulla qualità della mentalizzazione degli adolescenti adottati tardivamente ed eventuale collegamento con disturbi psicopatologici e dell’adattamento. La ricerca intende esaminare quanto sia le variabili strutturali, che quelle legate all’adozione possano esercita un’influenza sul funzionamento riflessivo degli adottati.
  10. Disturbi psicopatologici nella middle childhood nella prospettiva dell’attaccamento e della regolazione emotiva (Cavanna, Pace e Velotti). La ricerca intende valutare il ruolo dell’attaccamento e della regolazione emotiva, nella seconda infanzia e nella prima adolescenza, in particolare nei disturbi da sintomo somatico e da comportamento dirompente.,
  11. Fattori di rischio e protezione nella coppia e nella famiglia (Cavanna, Migliorini, Rania, Pace e Velotti). Indagine sui pattern organizzativi, i processi relazionali, regolativi e comunicativi all’interno delle famiglie problematiche, anche migranti, in carico al servizio sociale territoriale in area ligure.
  12. Misurazione di variabili psicologiche (Chiorri). Sviluppo e validazione di strumenti di misura di variabili psicologiche mediante tecniche psicometriche e statistiche di base ed avanzate, in particolare nell'ambito della personalità, della clinica, delle organizzazioni.
  13. Validità e capacità predittiva del comportamento delle misure implicite degli atteggiamenti (Chiorri, Greco, Bracco, PRA 2014). Lo scopo del progetto è di proseguire e ampliare l'indagine sulla validità delle tecniche di misurazione implicita e sulla loro capacità predittiva del comportamento. Partendo da metodologie consolidate, si intende sviluppare nuovi strumenti per la valutazione e misurazione di processi impliciti. Si intende inoltre estendere queste nuove misure di atteggiamento implicito alla predizione del comportamento di guida, e della velocità in particolare.
  14. Strumenti di analisi degli atteggiamenti impliciti (Greco). Gran parte delle indagini su atteggiamenti e valutazioni in ambito organizzativo fanno normalmente uso di metodi strutturati quali interviste e questionari. Tuttavia sono stati recentemente sviluppati nuovi metodi che consentono un'esplorazione più approfondita delle relazioni concettuali sottostanti la presa di decisione. Alcune tecniche che sperimentiamo nel laboratorio di Psicologia e Scienze Cognitive sono test di associazione implicita (Implicit Association Test, IAT), altre sono varianti dell’Action Compatibility Effect e altre ancora sono completamente nuove.
  15. Analisi cognitiva della situazione di cambio turno in ambiente ospedaliero (Greco). In collaborazione con l’Azienda Sanitaria di Chiavari-Lavagna, ha per oggetto lo studio della situazione di passaggio delle consegne durante il cambio turno tra medici e infermieri, una situazione che pone problemi di comunicazione in un momento critico e che è spesso causa di gravi errori. Lo studio ha finalità diagnostiche e formative
  16. Processi analitici e olistici nella categorizzazione (Greco). La ricerca ha lo scopo di esplorare la formazione di categorie in condizioni in cui la rilevazione delle caratteristiche rilevanti - e l’uso di una strategia analitica - è più difficile.
  17. Aspetti automatici e preattentivi del subitizing (Greco). Il subitizing è quel meccanismo che permette di numerare, con la stessa precisione del conteggio (preciso e seriale) ma con la velocità della stima (approssimata, globale e parallela), la quantità di un piccolo insieme di elementi. Studi recenti hanno evidenziato un beneficio nella valutazione delle quantità quando gli elementi sono disposti in maniera canonica. L’obiettivo del progetto è indagare la relazione tra il subitizing con pattern canonici e l’attenzione, attraverso due compiti: uno di ricerca visiva che ne testi l’automaticità e uno di attentional blink che ne provi la preattentività.
  18. Percorsi migratori e processi di acculturazione (Migliorini, Rania e Andrighetto). Studio, attraverso i modelli di riferimento per l’analisi dei processi interculturali e migratori, dello sviluppo dell’identità etnica, della funzione delle strutture di supporto sociale, delle relazioni nei rapporti ingroup outgroup all’interno dei processi di acculturazione, del livello di benessere e di adattamento reciproco dei diversi gruppi etnici presenti sul territorio.
  19. Relazioni familiari intra-intergruppo e processi di benessere (Migliorini, Rania). All’interno di questa linea di ricerca vengono approfondite le relazioni familiari, il tema della quotidianità, routine e rituali nelle diverse tipologie di famiglie e le ricadute delle diverse strutture familiari sul benessere dei bambini. Inoltre vengono considerate le reti di supporto del gruppo famiglia e le relazioni tra gruppi familiari di diversa appartenenza etnica.
  20. Disegno, linguaggio e sviluppo cognitivo da 1 a 6 anni (Morra). Si esamina, anche con metodi longitudinali, la relazione tra sviluppo delle abilità grafiche (dalle prime forme di scarabocchio incontrollato fino al disegno rappresentativo che caratterizza gli ultimi anni dell’età prescolare) e linguistiche (con misure di abilità sia ricettive, sia produttive). Si esamina inoltre la relazione tra lo sviluppo del disegno e del linguaggio con lo sviluppo della memoria di lavoro e delle funzioni esecutive.
  21. Limiti di capacità della memoria di lavoro (Morra). La capacità della memoria di lavoro è limitata, le teorie recenti tornano a convergere sul ruolo di limiti centrali, non dominio-specifici, dovuti a una ristretta capacità attentiva di focalizzarsi su poche informazioni rilevanti. Per soggetti adulti cognitivamente sani viene proposto, in alternativa al “magico numero 7” di Miller, un limite di 4 chunk (ad es. Cowan). Altre teorie (ad es. la TCO di Pascual-Leone) ritengono che il limite per gli adulti sia di 6-7 unità. Si confrontano due strumenti (il Visual Array Task, spesso usato a sostegno della teoria di Cowan, e il CSVI, ideato da Pascual-Leone) riesaminando i modelli matematici e i presupposti di task analysis adottati per analizzare i risultati dei due compiti.
  22. Rappresentazione dell’ordine di item verbali in memoria a breve termine (Morra). Una serie di esperimenti utilizza la tecnica dello speeded probed recall per confrontare diversi modelli della rappresentazione in MBT dell’ordine temporale degli stimoli verbali. Gli esperimenti vengono condotti con soggetti adulti e si considerano, oltre alle differenze di RT fra le condizioni sperimentali e fra le posizioni di una sequenza, anche le differenze individuali.
  23. Apprendimento delle tecniche della pallavolo e memoria di lavoro (Morra). Apprendere le tecniche e le strategie della pallavolo richiede una certa coordinazione non solo di schemi motori e percettivi ma anche di rappresentazioni mentali vere e proprie. I limiti di capacità della memoria di lavoro, tanto più ristretti quanto più l’età è precoce, possono porre vincoli al grado di complessità delle tecniche pallavolistiche che i giovani atleti riescono ad acquisire. La ricerca esamina le abilità tecniche di giovani pallavolisti (dai 6 anni all’età adulta) in relazione alla capacità della memoria di lavoro e all’esperienza specifica nella disciplina sportiva.
  24. Bullismo, cyberbullismo e nuove tecnologie (Rania, Migliorini). Lo studio dei fattori di rischio psico-sociale nel contesto delle nuove tecnologie e le associazioni tra stili genitoriali, benessere individuale e percezione del rischio sia dal punto di vista dei minori, sia dal punto di vista dei genitori.
  25. Benessere e transizioni critiche in ambito sanitario (Rania, Migliorini). Questa linea di ricerca si propone di indagare come la disponibilità di cure e tecnologie più sofisticate, che potenziano accuratezza diagnostica e terapeutica, influenzi l’adattamento psicologico di pazienti e delle loro famiglie.
  26. Lessico psicologico e processi di mentalizzazione (Scopesi). Studio dei processi di mentalizzazione durante la fanciullezza e l’adolescenza con particolare riferimento alla relazione fra mentalizzazione e linguaggio psicologico.
  27. Funzioni esecutive e processi di regolazione (Usai e Viterbori). Studio dei processi cognitivi alla base della capacità di autoregolazione nell’infanzia e nell’adolescenza.
  28. Sviluppo linguistico tipico e atipico (Zanobini, Scopesi, Usai e Viterbori). Studio sui processi di acquisizione linguistica con particolare rilevanza ai seguenti temi: identificazione precoce degli indicatori di rischio linguistico, sviluppo fonologico, competenze linguistiche e capacità di regolazione cognitiva nel periodo prescolare, sviluppo di interventi di promozione delle capacità linguistiche, sviluppo linguistico bilingue.
  29. Disturbi pervasivi dello sviluppo (Zanobini e Usai). Studio del profilo cognitivo negli individui con autismo. Questa linea di ricerca prevede l’approfondimento dei processi di memoria in bambini e ragazzi con autismo ad alto e basso funzionamento e lo studio delle funzioni esecutive in bambini e ragazzi con autismo e altri disturbi dello spettro.
  30. Valutare la qualità dell’integrazione scolastica (Zanobini). Obiettivo della ricerca è offrire uno spaccato della qualità dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità nelle scuole di ogni ordine e grado di Genova e Provincia, attraverso un’indagine che coinvolge i principali protagonisti di tale processo mettendone a confronto le percezioni e valutando il loro grado di accordo e le eventuali differenze.
  31. Processi cognitivi e presupposizioni (Domaneschi): la ricerca, che si inserisce all’interno del progetto SIR 2014 - EXPRESS, si occupa dei processi cognitivi coinvolti nella comprensione delle informazioni comunicate come date per scontate. L’analisi psicolinguistica delle presupposizioni prende in considerazioni tre variabili: gli stati mentali dei parlanti, gli attivatori presupposizioni e la composizionalità. Per maggiori informazioni: https://sirexpress.wordpress.com