MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2017/2018
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in 9922 PEDAGOGIA, PROGETTAZIONE E RICERCA EDUCATIVA
(classe LM-85 )

Scheda Informativa


Sede amministrativa:
GE
Classe delle lauree in:
Classe delle lauree magistrali in SCIENZE PEDAGOGICHE (classe LM-85)
Durata:
2 Anni
Indirizzo web:
http://disfor.unige.it
Dipartimento:
Dipartimento di Scienze della Formazione

Requisiti per l'accesso e modalità d'ammissione


L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Pedagogia, progettazione e ricerca educativa è subordinata al possesso della Laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dal competente consiglio di corso di studi e al possesso di specifici requisiti curricolari. E' prevista una prova d'accesso per verificare l' adeguatezza della preparazione personale. I requisiti curriculari specifici richiesti per l'accesso appartengono ai seguenti ambiti: padagogico, psicologico, sociologico, filosofico-giuridico, altre aree discplinari e linguistico, nello specifico gli studenti devono essere in possesso, di almeno 94 CFU di cui: 40 CFU su almeno 2 settori della Pedagogia (M-PED/01-M-PED/02-M-PED/03-M-PED/04) 12 CFU su almeno 2 settori della Psicologia (M-PSI/01-M-PSI/02-M-PSI/03-M-PSI/04-M-PSI/05-M-PSI/06-M-PSI/07-M-PSI/08) 18 CFU su almeno 2 settori della Sociologia (SPS/07-SPS/08-SPS/09-SPS/10-SPS/11-SPS/12) 9 CFU su settori della Filosofia (M-FIL/01-M-FIL/02-M-FIL/03-M-FIL/04-M-FIL/05-M-FIL/08 e/o del Diritto (Da IUS/01 a IUS/21) 9 CFU acquisiti in altre aree disciplinari : Da M-STO/01 a M-STO/09; Da SPS/01 a SPS/05; M-DEA/01; M-GGR/01 e M-GGR/02; M-EDF/01 e M-EDF/02; Da ART-01 a ART/08; Da L-ANT/01 a L-ANT/10; Da L-FIL-LET/01 a L-FIL-LET/15; Da L-OR/01 a L-OR/23; Da MAT/01 a MAT/09; Da ING-IND/01 a ING-IND/35; DA MED/01 a MED/50; Da FIS/01 a FIS/08; Da CHIM/01 a CHIM/12; Da GEO/01 a GEO/12; Da BIO/01 a BIO/19; Da VET/01 a VET/12; Da AGR/01 a AGR/20; Da ICAR/01 a ICAR/22; Da SECS-P/01 a SECS-P/13; Da SECS-S/01 a SECS-S/06 6 crediti acquisiti per la conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea diversa dall'italiano (L-LIN/04, L-LIN/07,L-LIN/12,L-LIN/14,L-LIN/10 o eventuale abilitazione) per la quale si richiede una competenza nella comprensione di frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di più immediata rilevanza per la figura in uscita (informazioni personali e familiari, acquisti, lavoro) e nella comunicazione in attività di routine che richiedano uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti abituali. Al fine del raggiungimento dei 94 CFU possono essere conteggiati anche i CFU acquisiti dopo il conseguimento della laurea di primo livello attraverso il superamento di esami relativi a singoli corsi universitari. Per coloro che abbiano conseguito altro titolo di studio all'estero, è prevista una valutazione di equipollenza che può determinare l'accesso diretto al corso previo superamento della prova d'accesso prevista. Accertato il possesso dei requisiti curricolari, le modalità di accertamento della preparazione personale sono le seguenti: - per gli studenti che abbiano conseguito la laurea di primo livello nella classe L-19 (ex classe 18 D.M. 4 agosto 2000) con un punteggio di almeno 105/110 l'adeguatezza della preparazione personale è automaticamente verificata, senza prova di accesso. Per gli studenti con un voto di laurea compreso tra 95 e 104/110 è prevista una prova di verifica della preparazione individuale. Sono tenuti a sostenere la prova anche tutti gli studenti provenienti da classi di laurea diverse dalla L-19 (ex classe 18 D.M. 4 agosto 2000). Tale prova consiste in un test a scelta multipla sui contenuti delle discipline di base e caratterizzanti dei settori indicati nel primo paragrafo. La valutazione viene effettuata in centesimi: il punteggio minimo per essere ammessi alla laurea magistrale è pari a 40/100. La prova viene effettuata di norma nel mese di settembre in data antecedente l'inizio delle lezioni e, almeno in altre due occasioni, in date scelte in funzione delle sedute di laurea autunnali e straordinarie e, comunque, non può essere affrontata per più di due volte nel corso dello stesso Anno Accademico. - per tutti gli studenti con un voto di laurea inferiore a 95/110 è prevista una prova di verifica della preparazione individuale analogamente a quanto descritto nel paragrafo precedente. Qualora conseguano un punteggio inferiore a 40/100 non sono ammessi alla laurea magistrale. Qualora conseguano un punteggio alla prova di verifica compreso tra 40 e a 59/100, dovranno sottoporsi a un colloquio volto ad approfondire la verifica delle conoscenze richieste per l'accesso. La prova non può essere affrontata per più di due volte nel corso dello stesso Anno Accademico.

Finalità e Obiettivi Formativi


Per quanto riguarda la laurea magistrale in Pedagogia, progettazione e ricerca educativa i laureati devono: a) acquisire solide ed approfondite competenze teoriche e pratiche nelle scienze dell'educazione e della formazione, che prevedano anche conoscenze e competenze filosofiche, psicologiche e sociologiche; b) specifiche e avanzate competenze nel campo della progettazione, gestione e valutazione degli interventi pedagogici, educativi e formativi, con particolare attenzione agli aspetti metodologici e ai contesti di particolare complessità ; c) avanzata conoscenza, in forma scritta ed orale, di almeno una delle lingue dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento agli specifici lessici disciplinari. Tali conoscenze sono finalizzate alla formazione di professionisti in grado di: - fare ricerca nell'ambito delle scienze pedagogiche e dell'educazione, - esercitare consulenza pedagogica sia come liberi professionisti, sia all'interno di strutture pubbliche e private operanti in abito scolastico, extrascolastico, della formazione e del disagio sociale; - progettare, coordinare e valutare interventi o programmi, anche complessi, in ambito educativo e formativo con particolare attenzione alla lettura dei bisogni del territorio, alla costruzione o al potenziamento delle reti tra agenzie educative e agli interventi in contesti di disagio sociale; - coordinare e dirigere strutture e istituzioni educative

Caratteristiche della prova finale


La prova finale consiste in un elaborato teorico-critico che, oltre a dimostrare la padronanza del tema oggetto della dissertazione, metta in campo: capacità di orientamento e selezione di fonti bibliografiche internazionali, competenze di ricerca su progetti ed interventi validati, abilità nell'assumere un approccio complesso ai problemi affrontati, sviluppo e argomentazione del testo comprovante autonomia di indagine e giudizio, nonché originalità procedurale e propositiva. Verrà, inoltre, valutata positivamente la capacità di utilizzo creativo e pertinente dei sistemi informatici e delle procedure statistiche e di analisi dei dati. La prova è costituita dalla stesura di un elaborato che può consistere nella presentazione di una ricerca svolta dal/la candidato/a o nell'analisi critica della letteratura relativa ad un aspetto teorico o empirico particolare inerente ad un'attività che caratterizza il Corso di Laurea Magistrale e inserita nel piano di studi. Il lavoro di ricerca può essere svolto anche in strutture esterne all'Ateneo. Può essere redatta in una lingua dell'Unione Europea diversa dall'italiano. L'elaborato sarà presentato e discusso, pubblicamente, davanti ad una commissione di laurea, che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva. La Commissione per il conferimento del titolo è nominata dal Direttore di Dipartimento. La Commissione, in base alla valutazione dell'elaborato e della discussione dello stesso, ha a disposizione un massimo di 7 punti da aggiungere alla media ponderata e arrotondata della carriera dello studente espressa in 110mi. Gli studenti che sono iscritti ai corsi quadriennali (corsi antecedenti il D.M. 509/99), potranno scegliere una tesi di laurea tradizionale o optare per una tesina consistente in un elaborato ridotto per dimensione, ambito tematico indagato e impegno richiesto. La tesina, che dà diritto alla sola conferma della media in centodecimi degli esami sostenuti, avrà solo un relatore e sarà valutata dalla Commissione di Laurea solo al fine di confermare il voto. In questi casi, per il deposito del titolo si applicano le norme relative ai corsi di laurea triennali D.M. 509/99. Le modalità di presentazione e deposito del titolo provvisorio e della domanda definitiva di Laurea sono pubblicate sul sito del Dipartimento www.disfor.unige.it.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati


Profilo Generico

Funzione in un contesto di lavoro

Pedagogista con le funzioni di Consulente, Progettista, Coordinatore e Dirigente di servizi e strutture educative, di reinserimento sociale, riabilitative, culturali in contesti sia di quotidianità sia di emergenza socio-educativa. Formatore senior/ coordinatore senior / progettista senior / analista dei bisogni e del contesto senior / valutatore senior / orientatore senior; dirigente di servizi e strutture formative nell’ambito di attività riferite all’obbligo formativo; formazione superiore; formazione continua e permanente; formazione per disoccupati e occupati; area dello svantaggio e fasce deboli

Competenze associate alla funzione

Alle funzioni, comunque declinate, di Pedagogista e Formatore senior corrispondono competenze in ordine al - progettare, dirigere, realizzare e valutare in modo autonomo interventi (o strutture) educativi o formativi e strutture complesse. - dirigere e coordinare strutture, servizi e risorse educative, per costruire una rete di servizi di qualità interagendo con le strutture pubbliche e il terzo settore. - supervisionare progetti educativi e accompagnare/analizzare le dinamiche che intercorrono fra i professionisti che cooperano ad un percorso educativo. - formare il personale addetto ai servizi educativi - pianificare ricerche in campo socio-educativo

Sbocchi professionali

I laureati della classe LM85 trovano il loro ambito occupazionale presso Enti pubblici in particolare nel settore dei servizi educativi, sociali, rieducativi, comunque nel settore definito dei "servizi alla persona"; presso Istituzioni scolastiche; Servizi pubblici e privati per l'infanzia; Servizi pubblici e privati per fasce deboli; Enti per l'educazione permanente; Enti di formazione pubblici e privati, Regione ed Enti locali; Aziende; Società di servizio alle imprese.

Professioni a cui prepara il corso (codifiche ISTAT)


  1. Specialisti in risorse umane - (2.5.1.3.1)
  2. Specialisti nell'educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili - (2.6.5.1.0)
  3. Esperti della progettazione formativa e curricolare - (2.6.5.3.2)