In questa pagina sono raccolte le risposte alle domande più frequenti sul Corso di Laurea Magistrale in Psicologia.
| Accesso e ammissione | Riconoscimenti, trasferimenti ed equipollenze | Percorso di studi |
| Esami, laurea e PPV | Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) |
Accesso e ammissione
Quali sono i requisiti di ammissione?
Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Psicologia occorre:
- essere in possesso di una laurea triennale nella classe L-24 (o ex classe 34) o di titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo;
-
essere altresì in possesso dei seguenti requisiti curriculari:
-
almeno 88 crediti formativi universitari (CFU) nel piano di studi della laurea o come corsi singoli superati, nei settori scientifico disciplinari (SSD) di area psicologica
PSIC-01/A Psicologia generale (ex M-PSI/01);
PSIC-01/B Neuropsicologia e neuroscienze cognitive (ex M-PSI/02);
PSIC-01/C Psicometria (ex M-PSI/03);
PSIC-02/A Psicologia dello sviluppo e dell'educazione (ex M-PSI/04);
PSIC-03/A Psicologia sociale (ex M-PSI/05);
PSIC-03/B Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (ex M-PSI/06);
PSIC-04/A Psicologia dinamica (ex M-PSI/07);
PSIC-04/B Psicologia clinica (ex M-PSI/08).
Degli otto SSD, sei devono essere rappresentati da almeno 8 crediti formativi universitari (CFU), due SSD da almeno 6 CFU; - 4 CFU per la conoscenza di una lingua straniera dell'Unione Europea;
- conoscenza della lingua italiana di livello B2 per i candidati con titolo estero.
-
almeno 88 crediti formativi universitari (CFU) nel piano di studi della laurea o come corsi singoli superati, nei settori scientifico disciplinari (SSD) di area psicologica
- partecipare a una procedura selettiva basata sulla valorizzazione del merito accademico.
Posso partecipare alla procedura selettiva anche se sono un laureando?
Possono accedere alla selezione anche i candidati laureandi presso l’Università di Genova e/o altro Ateneo italiano nella classe L-24 (o ex classe 34) a condizione di aver acquisito, entro il termine di iscrizione al concorso, almeno 136 CFU, comprensivi dei requisiti curriculari sopra riportati.
Sono inoltre disponibili risposte alle domande frequenti sull’accesso al corso qui: FAQ Accesso LM Psicologia
Sono inoltre disponibili risposte alle domande frequenti sull’accesso al corso qui: FAQ Accesso LM Psicologia
Quanti posti sono disponibili?
Per ciascun anno accademico viene definito il numero di posti disponibili.
Per l’a.a. 2026-27 l’ammissione è riservata a n. 60 studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia. Il bando del corso di laurea magistrale in Psicologia (a.a. 2026-27) è pubblicato alla pagina Bando Psicologia 26-27.
Per l’a.a. 2026-27 l’ammissione è riservata a n. 60 studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia. Il bando del corso di laurea magistrale in Psicologia (a.a. 2026-27) è pubblicato alla pagina Bando Psicologia 26-27.
Quali sono le scadenze per l'accesso al Corso di Laurea?
Le scadenze correlate all’accesso al Corso di Laurea magistrale in Psicologia sono ben specificate all’interno della prima pagina del bando di ammissione, accessibile dalla pagina Bando Psicologia 26-27. Ulteriori scadenze correlate a tasse, trasferimenti e passaggi di corso sono consultabili alla pagina corsi.unige.it/info/studenti-scadenze
Come viene formata la graduatoria e quando viene pubblicata?
La graduatoria viene stilata sulla base della media voti ottenuta nel corso di laurea appartenente alla classe L-24 (o ex classe 34) o in un corso di studi effettuato all’estero riconosciuto idoneo.
La graduatoria viene pubblicata alle pagine https://corsi.unige.it/corsi/11892 e https://corsi.unige.it/corsi/11892/futuri-studenti-test-di-ingresso .
È importante precisare che non viene data alcuna comunicazione personale ai candidati.
All'articolo 8 del bando per l'a.a. 26-27 vengono fornite indicazioni anche rispetto all'eventuale scorrimento della graduatoria in seguito a rinunce.
La graduatoria viene pubblicata alle pagine https://corsi.unige.it/corsi/11892 e https://corsi.unige.it/corsi/11892/futuri-studenti-test-di-ingresso .
È importante precisare che non viene data alcuna comunicazione personale ai candidati.
All'articolo 8 del bando per l'a.a. 26-27 vengono fornite indicazioni anche rispetto all'eventuale scorrimento della graduatoria in seguito a rinunce.
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Riconoscimenti, trasferimenti ed equipollenze
Posso ottenere il riconoscimento di esami già sostenuti?
Il numero massimo di CFU riconoscibili da carriere precedenti è pari a 40 sui 120 previsti per l’intero percorso.
La Commissione non riconosce esami in ambito psicologico superati oltre i 12 anni precedenti.
Come criterio generale, la Commissione riconoscerà soltanto esami che appartengono allo stesso settore scientifico disciplinare (anche se con denominazione diversa).
La Commissione non riconosce esami in ambito psicologico superati oltre i 12 anni precedenti.
Come criterio generale, la Commissione riconoscerà soltanto esami che appartengono allo stesso settore scientifico disciplinare (anche se con denominazione diversa).
Come e a chi richiedo il riconoscimento di CFU?
Trattandosi di un corso di studi a numero programmato, da Regolamento di Ateneo non è possibile richiedere uno studio del caso preventivo: sarà pertanto la Commissione Didattica a valutare titoli ed esami, secondo specifici criteri indicati all’interno del Regolamento del CdL, quanti e quali CFU riconoscere.
Una volta collocatisi utilmente in graduatoria e confermata l’iscrizione al Corso di Studi, è possibile avanzare istanza di riconoscimento in modo autonomo, tramite i Servizi Online di Ateneo.
Una volta collocatisi utilmente in graduatoria e confermata l’iscrizione al Corso di Studi, è possibile avanzare istanza di riconoscimento in modo autonomo, tramite i Servizi Online di Ateneo.
Posso trasferirmi da un altro Ateneo?
E’ possibile effettuare il trasferimento da altro Ateneo solo partecipando alla procedura selettiva prevista dal bando e ottenendo una posizione utile nella graduatoria.
E' possibile richiedere l'equipollenza del titolo?
Il Consiglio del Corso di Studi ha stabilito che non sia possibile rilasciare l’equipollenza per la classe di laurea LM-51.
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Percorso di studi
Quali curricula sono disponibili e quando deve essere scelto?
Il Corso di Laurea magistrale in Psicologia si articola in un due curricula.
Psicologia clinica e di comunità
Approfondisce le relazioni tra individui, gruppi e contesti sociali, fornendo competenze per la pratica psicologico-clinica rivolta all'individuo, alla famiglia e ai contesti socio-relazionali. Sviluppa capacità di osservazione, diagnosi e intervento per la promozione della salute e del benessere, oltre a competenze metodologiche per la progettazione e la realizzazione di ricerche in ambito psicologico.
Psicologia dello sviluppo tipico e atipico
Approfondisce processi di sviluppo nelle diverse fasi della vita, con particolare attenzione allo sviluppo tipico e atipico. Dedica particolare rilievo ai processi di apprendimento e alle relazioni nei contesti educativi, sviluppando competenze di osservazione, diagnosi e intervento a supporto dello sviluppo, dell'apprendimento e della socializzazione, soprattutto in presenza di difficoltà e disturbi evolutivi.
All'interno del Manifesto degli studi è possibile trovare maggiori informazioni.
La scelta del curriculum deve essere effettuata al momento della conferma dell’iscrizione al corso di studi.
Psicologia clinica e di comunità
Approfondisce le relazioni tra individui, gruppi e contesti sociali, fornendo competenze per la pratica psicologico-clinica rivolta all'individuo, alla famiglia e ai contesti socio-relazionali. Sviluppa capacità di osservazione, diagnosi e intervento per la promozione della salute e del benessere, oltre a competenze metodologiche per la progettazione e la realizzazione di ricerche in ambito psicologico.
Psicologia dello sviluppo tipico e atipico
Approfondisce processi di sviluppo nelle diverse fasi della vita, con particolare attenzione allo sviluppo tipico e atipico. Dedica particolare rilievo ai processi di apprendimento e alle relazioni nei contesti educativi, sviluppando competenze di osservazione, diagnosi e intervento a supporto dello sviluppo, dell'apprendimento e della socializzazione, soprattutto in presenza di difficoltà e disturbi evolutivi.
All'interno del Manifesto degli studi è possibile trovare maggiori informazioni.
La scelta del curriculum deve essere effettuata al momento della conferma dell’iscrizione al corso di studi.
Come funziona il piano di studi?
Al 1° anno di corso lo studente dovrà inserire gli insegnamenti a libera scelta e presentare il piano di studi per l’approvazione del Consiglio del Corso di Studio.
Tra gli insegnamenti a scelta possono essere inseriti insegnamenti classificati come triennali, specialistici o magistrali presso Unige, a patto che siano coerenti con gli obiettivi formativi del corso di studi e senza che palesino ripetizioni con attività didattiche già a piano.
All’inizio di ogni anno accademico sul sito del DISFOR viene pubblicata la procedura e le tempistiche per la compilazione del piano di studio.
Tra gli insegnamenti a scelta possono essere inseriti insegnamenti classificati come triennali, specialistici o magistrali presso Unige, a patto che siano coerenti con gli obiettivi formativi del corso di studi e senza che palesino ripetizioni con attività didattiche già a piano.
All’inizio di ogni anno accademico sul sito del DISFOR viene pubblicata la procedura e le tempistiche per la compilazione del piano di studio.
La frequenza è obbligatoria?
Il Corso di Laurea magistrale in Psicologia prevede la frequenza obbligatoria di almeno il 65% delle ore di lezione per gli insegnamenti frontali e per i laboratori.
Per la frequenza del Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) e per ulteriori dettagli si rimanda al Regolamento sul TPV (da pag. 7).
Per la frequenza del Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) e per ulteriori dettagli si rimanda al Regolamento sul TPV (da pag. 7).
Dove trovo orari e aule delle lezioni?
Tutte le informazioni su orario delle lezioni ed aule sono disponibili all’interno della piattaforma Easy Academy Https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/
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Esami, laurea e PPV
Quando posso sostenere gli esami?
I corsi di insegnamento sono ripartiti in due semestri nell’arco del periodo di svolgimento delle lezioni.
Per ciascun corso sono previsti n. 7 appelli di esami distribuiti in tre sessioni:
- n. 3 appelli nel periodo di interruzione della didattica fra il primo e il secondo semestre,
- n. 3 tra la fine del secondo semestre e l’inizio del mese di agosto,
- n. 1 a settembre prima dell’inizio delle lezioni.
La validità dei programmi d'esame è limitata ai fini del sostenimento dell’esame durante solo l’anno accademico in cui l'insegnamento è stato impartito.
Per ciascun corso sono previsti n. 7 appelli di esami distribuiti in tre sessioni:
- n. 3 appelli nel periodo di interruzione della didattica fra il primo e il secondo semestre,
- n. 3 tra la fine del secondo semestre e l’inizio del mese di agosto,
- n. 1 a settembre prima dell’inizio delle lezioni.
La validità dei programmi d'esame è limitata ai fini del sostenimento dell’esame durante solo l’anno accademico in cui l'insegnamento è stato impartito.
Dove trovo il calendario degli esami?
Il calendario degli esami viene comunicato con congruo anticipo. È possibile consultare il calendario dettagliato tramite la piattaforma EasyAcademy di Unige https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/exams
Come si svolgono gli esami per studenti con disabilità e/o DSA?
Gli studenti con disabilità o con Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) sostengono prove equivalenti alle prove di verifica del profitto stabilite da ciascun/a docente. Essi hanno diritto a fare richiesta di prolungare fino al 50% (disabilità) o 30% (DSA) in più il tempo della prova; se necessario possono inoltre richiedere di svolgere la prova facendo ricorso agli ausili necessari e/o in presenza di un operatore per supporto e per agire in qualità di lettore e/o scrittore.
Per tutte le informazioni correlate è possibile rivolgersi alla Referente per i disabili e studenti con DSA.
Per tutte le informazioni correlate è possibile rivolgersi alla Referente per i disabili e studenti con DSA.
Come funziona la prova finale?
L'elaborazione della prova finale dovrà essere avviata almeno 8 mesi prima della presunta data di discussione della tesi, mentre la consegna è fissata ad almeno 1 mese prima della seduta di laurea.
L'ammissione alla sessione di laurea è comunque subordinata alla richiesta di assegnazione del relatore e contestuale deposito del titolo.
Per maggiori dettagli e contatti dell'ufficio competente è possibile visitare la pagina dedicata dell'Ufficio tesi
L'ammissione alla sessione di laurea è comunque subordinata alla richiesta di assegnazione del relatore e contestuale deposito del titolo.
Per maggiori dettagli e contatti dell'ufficio competente è possibile visitare la pagina dedicata dell'Ufficio tesi
Come viene calcolato il voto di laurea?
La Commissione ha a disposizione un massimo 7 punti da aggiungere alla media ponderata e arrotondata espressa in centodecimi, in base alla valutazione dell’elaborato e della discussione dello stesso. Il relatore può proporre la lode, che verrà assegnata solo se decisa all’unanimità.
Cos è la Prova Pratica Valutativa (PPV)?
La Prova Pratica Valutativa (PPV) è finalizzata all’accertamento delle capacità del candidato di riflettere criticamente sulla complessiva esperienza di tirocinio e sulle attività svolte, anche alla luce degli aspetti di legislazione e deontologia professionale, dimostrando di essere in grado di adottare un approccio professionale fondato su modelli teorici e sulle evidenze.
La PPV è unica, viene svolta in maniera orale e viene superata con un giudizio di idoneità, che permette di accedere alla discussione della tesi di laurea. Per tutti i dettagli correlati è possibile consultare la pagina PPV Pre Laurea e/o rivolgersi all'Ufficio Tirocini Psicologia.
La PPV è unica, viene svolta in maniera orale e viene superata con un giudizio di idoneità, che permette di accedere alla discussione della tesi di laurea. Per tutti i dettagli correlati è possibile consultare la pagina PPV Pre Laurea e/o rivolgersi all'Ufficio Tirocini Psicologia.
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Tirocinio Pratico Valutativo
Che cos'è il Tirocinio Pratico Valutativo?
Il Tirocinio Pratico Valutativo si sostanzia in attività pratiche contestualizzate e supervisionate, che prevedono l’osservazione diretta e l’esecuzione di attività finalizzate a un apprendimento situato, e allo sviluppo delle competenze e delle abilità procedurali e relazionali fondamentali per l’esercizio dell’attività professionale di Psicologo.
I dettagli in merito sono esplicitati all'interno delRegolamento sul TPV (da pag. 7) e alla pagina TPV Magistrale Abilitante.
Per informazioni, procedure e supporto correlato ai tirocini è possibile rivolgersi all'Ufficio Tirocini Psicologia
I dettagli in merito sono esplicitati all'interno delRegolamento sul TPV (da pag. 7) e alla pagina TPV Magistrale Abilitante.
Per informazioni, procedure e supporto correlato ai tirocini è possibile rivolgersi all'Ufficio Tirocini Psicologia
Quanti CFU e quante ore prevede il TPV?
Al TPV del Corso di Laurea magistrale in Psicologia, collocato al II anno, sono attribuiti 20 CFU, pari a 500 ore di attività.
Dei 20 CFU di TPV previsti nel Corso di Laurea Magistrale, 16 CFU (400 ore) sono svolti in contesti operativi, presso Enti esterni convenzionati, nel II anno del Corso di Laurea Magistrale, prevalentemente nel secondo semestre. Per ogni CFU sono previste 20 ore di attività formative professionalizzanti e non oltre 5 ore di attività supervisionata di approfondimento.
Dei 20 CFU di TPV previsti nel Corso di Laurea Magistrale, 4 CFU (100 ore) si configurano come TPV interno e sono dedicati al raccordo tra le attività formative del corso di studi e le attività di TPV esterno. Essi prevedono attività di supervisione e monitoraggio in piccolo gruppo, che sono condotte da un tutor psicologo, definito “tutor del TPV interno di raccordo”.
I dettagli in merito sono esplicitati all'interno delRegolamento sul TPV (da pag. 7).
Per informazioni, procedure e supporto correlato ai tirocini è possibile rivolgersi all'Ufficio Tirocini Psicologia.
Dei 20 CFU di TPV previsti nel Corso di Laurea Magistrale, 16 CFU (400 ore) sono svolti in contesti operativi, presso Enti esterni convenzionati, nel II anno del Corso di Laurea Magistrale, prevalentemente nel secondo semestre. Per ogni CFU sono previste 20 ore di attività formative professionalizzanti e non oltre 5 ore di attività supervisionata di approfondimento.
Dei 20 CFU di TPV previsti nel Corso di Laurea Magistrale, 4 CFU (100 ore) si configurano come TPV interno e sono dedicati al raccordo tra le attività formative del corso di studi e le attività di TPV esterno. Essi prevedono attività di supervisione e monitoraggio in piccolo gruppo, che sono condotte da un tutor psicologo, definito “tutor del TPV interno di raccordo”.
I dettagli in merito sono esplicitati all'interno delRegolamento sul TPV (da pag. 7).
Per informazioni, procedure e supporto correlato ai tirocini è possibile rivolgersi all'Ufficio Tirocini Psicologia.
A chi posso rivolgermi per informazioni sul TPV?
Per informazioni, procedure e supporto correlato ai tirocini è possibile rivolgersi all'Ufficio Tirocini Psicologia.